Khyati Trehan

DESCRIZIONE DELLE OPERE

Questi pezzi sono radicati in una mia esperienza personale, ovvero il trasferirmi dall’india alla Germania e in una libertà molto palpabile che ho guadagnato grazie a questo cambiamento di contesto culturale. Mi sono trasferita da Nuova Delhi, uno dei posti più pericolosi per una donna sul pianeta, a Berlino, dove ci sono più persone per strada di notte che di giorno. Tra i tanti cambiamenti, quello di cui parlo qui è l’accesso sproporzionato a un ampio arco di tempo prima inaccessibile e agli spazi pubblici che si animano di notte. C’è sempre stata una forte correlazione tra la notte e giorno. Interno ed esterno. Quando è notte, restiamo dentro. Il giorno ci permettere di uscire. Questa correlazione è molto più netta per le donne a causa della nostra vulnerabilità alla violenza sessuale. Di conseguenza, non abbiamo lo stessa possibilità di accesso a 12 ore della giornata e alle esperienze attribuite alla vita notturna. In altre parole, ho accesso al mondo prima che faccia buio.
La poesia concreta in questo lavoro mi aiuta a chiedermi: e se la notte e il giorno fossero sfocati e il tempo assegnato a dentro e fuori coincidessero? E se la sicurezza per le donne fosse distribuita nel tempo e nello spazio?

BIOGRAFIA

Il confine vita-lavoro è piuttosto labile per Khyati Trehan. Di giorno, è una designer della comunicazione e una storyteller, di notte un’artista e animatrice 3D. “Quando sono al lavoro, creo per le persone. Quando vado a casa, creo per me stessa”. Nel suo lavoro ad IDEO, Khyati porta chiarezza, emozione e movimento al contenuto, lavorando per visualizzare l’intangibile. Nel suo lavoro personale. Khyati esplora la creazione del significato cercando relazioni tra cose apparentemente prive di punti in comune, camminando ai limiti del graphic design.

Khyati è stata nominata da Print Magazine tra i nuovi 15 Artisti Visuali under 30 nel 2017, e il suo lavoro ha ricevuto riconoscimenti da WIRED, Vice, il Wall Street Journal, Communication Arts, Fast Company, Creative Review, e Wepresent, fra gli altri.